Biblioteca "Igino Cocchi" CAI Sezione FIRENZE

Biblioteca "Igino Cocchi" CAI Sezione FIRENZE

La Biblioteca

È stato detto che l’Alpinismo è un circolo virtuoso tra il fare, il sapere ed il saper fare; i libri e quindi le biblioteche hanno un ruolo fondamentale nella divulgazione della cultura di montagna. Come affermava Mario Fantin, alpinista, cineoperatore e fotografo che ha dedicato gran parte della propria vita alla documentazione della montagna: «L’Alpinismo scritto racchiude in sé un patrimonio di dati tecnici, di informazioni precise, di sensazioni, di pericoli trascorsi, di misure prudenziali, di avversità vinte».

Le biblioteche del Club alpino italiano custodiscono in ogni parte della nostra penisola, dalla fornitissima Biblioteca nazionale del Club alpino italiano di Torino (40.000 volumi) fino alle più piccole Sezioni, un patrimonio librario e documentale caratteristico, un universo di testimonianze, documenti, reperti, immagini in continua crescita. Dal primo catalogo del 1874 passando per i danni della seconda guerra mondiale e dell’alluvione, i tanti traslochi e le limitate risorse, la biblioteca è riuscita a conservare e ad arricchire il proprio patrimonio grazie alle cure di soci appassionati. Attualmente il catalogo è di oltre 3400 tra monografie ed opere di letteratura grigia, oltre a 450 carte topografiche e geologiche, più di 2000 fotografie, un epistolario storico e le raccolte complete delle principali riviste dei club alpini europei. Troviamo un po’ tutte le discipline scientifiche attinenti la montagna: etnologia, glaciologia, botanica, paletnologia, meteorologia, ma anche molti libri di viaggio e di esplorazione, alcuni anche antichi e rari come L’Histoire naturelle des glacieres de Suisse del 1770 o i quattro volumi, caposaldo della letteratura alpina Voyages dans les Alpes di Horace Benedict de Saussure, padre della prima salita al Monte Bianco nel 1786.

La biblioteca aderisce a BiblioCAI, coordinamento delle biblioteche sezionali, che ha come obiettivo la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio documentario sulla Montagna e a questo scopo agevola e promuove la gestione delle biblioteche supportando i volontari per uniformare la catalogazione, le tecniche di conservazione e di digitalizzazione.

 Il catalogo si trova anche a SDIAF (Servizio Documentario Integrato dell’Area Fiorentina).