Biblioteca CAI Edelweiss Sottosezione di Milano

Regolamento

BIBLIOTECA EDELWEISS

­­Regolamento

 

Art. 1 – Sede e scopo

 

La Biblioteca dell’Associazione G.S.A. Edelweiss, Sottosezione del C.A.I. Milano,  è situata a Milano in Viale Umbria 126 e ha come scopo principale la valorizzazione del proprio patrimonio culturale ai fini della conoscenza e dello studio delle montagne, del loro ambiente naturale, della loro storia e delle persone che le abitano e le frequentano. E’ parte del patrimonio culturale Edelweiss anche tutto quanto attiene ai viaggi, alle esplorazioni di terre lontane e di terre alte.

 

Art. 2 – Componenti e mansioni

 

La Biblioteca è gestita da un Responsabile scelto tra i soci Edelweiss e designato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione a cui il Responsabile risponde e da almeno due incaricati che vengono scelti dal Responsabile e i cui nominativi saranno successivamente ratificati dal Consiglio Direttivo. Anche tali incaricati saranno scelti tra i soci Edelweiss.

L’incarico del Responsabile dura tre anni dalla sua nomina e può essere rinnovato. Il Consiglio Direttivo può revocare tale incarico in qualsiasi momento con giustificate motivazioni.  Gli incaricati decadono al termine dell’incarico del Responsabile.

Il Responsabile si occupa della politica di indirizzo della Biblioteca che deve essere preventivamente comunicata al Consiglio Direttivo e da questo approvata o modificato, dell’acquisizione del relativo materiale, della conservazione dello stesso, dell’organizzazione, della fruizione da parte dei soci del patrimonio culturale della Biblioteca nonché del rapporto con le altre biblioteche, con le Commissioni, con i Gruppi di Lavoro e con le Scuole di Edelweiss e con tutti gli altri enti esterni, pubblici o privati, che concorrono al perseguimento dello scopo della Biblioteca.

Il Responsabile durante la fase di preparazione del bilancio preventivo dell’Associazione espone al Consiglio Direttivo le esigenze economiche della Biblioteca, risponde della gestione dei fondi che gli sono stati assegnati e fornisce un resoconto annuale in fase di preparazione del bilancio consuntivo dell’Associazione.

 

Art. 3 – Consultazione

 

La consultazione del materiale conservato presso la Biblioteca è autorizzata ai soci Edelweiss, ai soci CAI con tessera valida per l’anno in corso, ai non soci previa preventiva registrazione da effettuarsi da parte o del Responsabile o dei suoi incaricati, ed avviene all’interno dell’orario di apertura settimanale stabilito. Gli Accompagnatori, gli Istruttori e i trainees delle Scuole di Alpinismo, Escursionismo e Sci di Fondo Escursionismo della Sottosezione, i Consiglieri e i collaboratori dell’Associazione sono autorizzati a consultare i libri della biblioteca anche in assenza del Responsabile o degli incaricati; sarà loro impegno riporre al loro posto i libri prelevati per la consultazione, mantenere un comportamento responsabile che non leda il patrimonio culturale messo a loro disposizione e la fiducia in loro riposta da parte dell’organizzazione della Biblioteca e del Consiglio Direttivo.

Art. 4 – Prestito

 

E’istituito presso la Biblioteca il servizio di prestito dei libri e ne hanno diritto i soci Edelweiss e i soci CAI che presentano la tessera valida di socio. Sono esclusi dal prestito libri di particolare valore storico o economico, libri rari, guide escursionistiche e di arrampicata; il Responsabile può scegliere di derogare a tale vincolo per giustificati motivi di studio o altro.

La durata MAX. del prestito è fissata in 30 giorni.

Le guide escursionistiche e di arrampicata non potranno essere prelevate.

Il prestito dei libri viene effettuato unicamente all’interno dell’orario di apertura settimanale stabilito e da parte del Responsabile o dei suoi incaricati. La registrazione e la gestione del prestito vengono gestite tramite il software Clavis già utilizzato per la registrazione dei libri stessi.   

 Chi utilizza il materiale della Biblioteca al fine di pubblicare libri, ricerche o altro, è tenuto a citarne la fonte e si impegna a consegnare una copia del proprio elaborato.

Il Responsabile della Biblioteca ha la facoltà di chiedere l’immediata restituzione delle opere prestate, quando il servizio della Biblioteca lo richieda.

Per giustificati motivi di studio, il Responsabile della Biblioteca potrà prolungare il prestito fissandone il periodo e annotando sulla scheda la proroga concessa.

Gli ammessi al prestito sono tenuti a comunicare ogni cambio di indirizzo, a denunciare lo smarrimento o il deterioramento delle opere avute in prestito entro la data prevista per la restituzione.

Se il materiale fornito in prestito è reso danneggiato anche solo con sottolineature o annotazioni oppure risulta smarrito dall’utente, costui è tenuto a fornire alla Biblioteca una copia nuova o, qualora ciò non fosse possibile, a risarcire la Biblioteca del corrispettivo valore in denaro, determinato in base ai correnti parametri di mercato.

 

Art. 5 – Cartine topografiche e videoteca

 

L’utilizzo delle cartine topografiche e della videoteca non è coperto dal presente regolamento.