Biblioteca La montagna - CAI Sezione di Napoli

Biblioteca La montagna - CAI Sezione di Napoli

Regolamento

Regolamento della Biblioteca La Montagna

del Club Alpino Italiano, sez. di Napoli

 

Art. 1

La Biblioteca della Sezione di Napoli del Club Alpino Italiano, sorta contestualmente alla fondazione della Sezione, ha come denominazione 'Biblioteca della Montagna' e sedi in Castel dell’Ovo (dal 1972) e in via Trinità degli Spagnoli 41.

Il patrimonio della Biblioteca è costituito da: libri, periodici, carte geografiche e topografiche, materiale fotografico ed archivistico, stampe e disegni, materiali audio-visivi, gagliardetti, distintivi, coppe e medaglie.

La Biblioteca ha come utenti istituzionali i Soci della Sezione, e a loro si rivolge prioritariamente; essa mette altresì a disposizione il suo fondo documentario anche ai non soci, per promuovere e sostenere nel territorio l'interesse e la conoscenza della montagna e del sottosuolo in tutti i suoi aspetti.

 

Art. 2

La Biblioteca è curata da un Referente nominato dal Consiglio direttivo sezionale, che coordina la Commissione Biblioteca della Montagna, composta da soci della sezione di Napoli ed istituita per il conseguimento degli scopi istituzionali.

Il Referente della biblioteca è un socio della sezione di Napoli, preferibilmente un bibliotecario formato e competente nella catalogazione e in ogni specifico aspetto della biblioteconomia; egli coordina le attività della Commissione, riferisce all'Assemblea dei soci sulle attività della Biblioteca, è responsabile del catalogo e dell'ordinamento delle collezioni, indirizza le scelte fondamentali sul patrimonio documentario e sulle attività di promozione e tutela della Biblioteca.

 

Art. 3

L’accesso alla Biblioteca per la lettura o per la richiesta di prestiti avviene negli orari stabiliti dalla Commissione Biblioteca, che vengono comunicati ai soci mediante affissione all’Albo, stampa sociale e sito web. Le attività sociali programmate presso la Biblioteca sono svolte con calendario appositamente stabilito.

La consultazione è aperta a tutti, purché il materiale richiesto sia già catalogato. Il materiale in corso di catalogazione, in restauro o che per il suo stato di conservazione o per la sua rarità richieda una particolare attenzione, può essere consultato previa richiesta documentata al Referente della biblioteca.

Del materiale in consultazione può essere richiesta riproduzione, nei termini previsti dalle leggi vigenti e a condizione che ciò non danneggi il materiale stesso.

Il catalogo della Biblioteca è integrato in quello del Polo napoletano del Servizio Bibliografico Nazionale e partecipa alla rete di cataloghi (Metaopac) delle biblioteche sezionali del CAI. Se ne promuove il collegamento ad altre reti e a portali di vocazione e discipline affini.

La Biblioteca partecipa al circuito nazionale BiblioCAI, che riunisce le Biblioteche di montagna e del Club Alpino Italiano.

 

Art. 4

Il prestito è riservato ai Soci della Sezione. Per particolari esigenze, valutate di volta in volta dal Referente della Biblioteca, possono essere ammessi al prestito anche non Soci che esibiscano un documento di identità in corso.

Sono esclusi dal prestito il materiale raro e/o di particolare pregio, tutte le opere pubblicate prima del 1960, i periodici, le carte topografiche, i documenti d’archivio e tutto il materiale che deve rimanere in Biblioteca su indicazione del Referente della Biblioteca. Il prestito delle guide è riservato ai soli soci.

La durata del prestito è di giorni 15; per particolari esigenze e se non ci sono nel frattempo ulteriori richieste per tale materiale, il prestito può essere prorogato per ulteriori 15 giorni.

Il prestito viene effettuato mediante registrazione su apposito modulo di tutti i dati identificativi dell’opera, del richiedente, della data del prestito e della firma leggibile del richiedente.

Il testo non restituito o deteriorato è addebitato al richiedente che lo ha ricevuto in prestito che è tenuto a provvedere al suo nuovo acquisto o a versare alla Sezione il corrispettivo del valore rivalutato nel tempo per le opere non più reperibili sul mercato. È richiesto altresì il pagamento di una penale.

La firma di chi ha ricevuto il prestito attesta la conoscenza e l’accettazione del presente regolamento.

In caso di ritardata restituzione o danneggiamento, il Referente della Biblioteca riferisce al Presidente della Sezione, per decidere la sospensione del prestito all’utente ritardatario per la durata del periodo del ritardo o a tempo indeterminato nei casi di notevole gravità.

 

Art. 5

Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento allo statuto-regolamento sezionale, agli statuti e regolamenti del Club Alpino Italiano e alla legislazione vigente della Repubblica italiana in materia di beni librari.

 

Ratificato dal Consiglio direttivo della Sezione di Napoli nella seduta del 24 ottobre 2011.