[Paesaggi di varie zone del Gruppo del Monte Bianco e alpinisti presso il Bivacco Fiorio al Mont Dolent]
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[Paesaggi di varie zone del Gruppo del Monte Bianco e alpinisti presso il Bivacco Fiorio al Mont Dolent]

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Titel und Beiträge: [Paesaggi di varie zone del Gruppo del Monte Bianco e alpinisti presso il Bivacco Fiorio al Mont Dolent] / [Autore non identificato]

Veröffentlichung: 21 luglio 1989

Physische Beschreibung: 32 pos. col. su pellicola (diapositive) intelaiati ; 36 x 24 mm

Datum:21-07-1989

Sprache: 0 (Sprache des Texts, Filmmusik, usw.)

Notiz:
  • Serie composta da 32 diapositive intelaiate con iscrizioni: su chassis: a impressione: documentarie: "21/07/89". Le diapositive si riferiscono a paesaggi di varie aree del Gruppo del Monte Bianco, alpinisti su neve e presso il Bivacco Fiorio al Mont Dolent. La digitalizzazione allegata riporta la seconda diapositiva.
  • Gian Carlo Grassi nacque a Condove nel 1946. E' stato una guida alpina e un importante alpinista italiano. La sua attività alpinistica è stata pioneristica poiché è stato tra i primi in Italia a dedicarsi al cascatismo e all'arrampicata su ghiaccio. A partire dalla fine degli anni Settanta ha realizzato molte prime salite su cascate e goulotte in alta montagna. Negli anni settanta, Grassi ha fatto parte del movimento del "Nuovo Mattino", che gli ha permesso di frequentare molti importanti alpinisti tra cui Gian Piero Motti e Danilo Galante. In questo periodo si dedica in particolare alle vie d'arrampicata in Valle Orco, sul Caporal e sul Sergent, e dell'arrampicata sui massi erratici della bassa Val di Susa. Verso la fine degli anni settanta Grassi si appassiona alla nascente scalata delle cascate di ghiaccio e diventa presto uno dei principali protagonisti. Grassi inoltre riesce a portare la tecnica di arrampicata sulle cascate in alta montagna, diventando specialista della salita dei cosiddetti couloir fantasma, canaloni dove la neve e il ghiaccio creano una via di salita solo durante l'inverno. La sua attività alpinistica è instancabile e frenetica: apre numerosissime vie in tutto il Piemonte e la Valle d'Aosta, in particolare, in Valle Orco, Valli di Lanzo, Vallone di Sea, Val di Susa, Val Varaita e Val di Cogne. Le sue ascensioni non si limitano alle zone alpine ma scala anche in vari paesi esteri, tra cui: California, Canada, Ande, Patagonia, Himalaya. Nel 1984 con Renato Casarotto e Guido Ghigo sale Pomme d'Or nel Quebec (180 metri di stalattite), Polar Circus e Slipstream (cascata di 900 metri) nelle Montagne Rocciose Canadesi. Nel 1985 con Mauro Rossi ripete la via Supercanaleta al Fitz Roy. A quarantaquattro anni, ancora nel pieno della sua attività alpinistica, Grassi perde la vita il 1º aprile 1991 dopo aver salito una cascata di ghiaccio sul Monte Bove, nei Monti Sibillini, per il distacco di una cornice di neve. Nel 2011 gli viene dedicato il nuovo Bivacco Giuseppe Lampugnani al colle Eccles (Monte Bianco).
  • Mont Dolent 3821 m T, 3819 IGM, 3823 V. Imponente vetta italo-franco-svizzera, all'estremo limite nord-est della Catena del Monte Bianco; è un nodo a crociera formato dall'innestarsi di quattro creste, tre delle quali fanno da confine ad altrettanti Stati. di queste quattro creste la sud-est costituisce la frontiera fra Italia e Svizzera, separando il Ghiacciaio di Pré de Bar dal Glacier du Dolent; la sud-ovest, accidentata e rocciosa, corre fra Italia e Francia; la nord tra la Francia e la Svizzera, divide il Glacier d'Argentière dal Glacier de la Neuve; la cresta est è interamente in territorio svizzero. Primi salitori: Edward Whymper e Anthony-Adams Reilly con Michel Croz, Henri Charlet e Michel Payot: 9 luglio 1864 (via normale dal Ghiacciaio di Pré de Bar per il versante sud e la cresta sud-est); -Albert Barbey e Louis Kurz con Josef Moser e François Biselx: 24 luglio 1885 (variante); -Aldo Bonacossa con Julien Rey: 6 giugno 1917 (dal Ghiacciaio di Pré de Bar per il versante sud-ovest); -E. Fontaine con J. Ravanel e L. Tournier: 23 giugno 1904 (dalla Pointe de Pré de Bar per la cresta ovest-sud-ovest); -M. Couturier, A. Charlet e A. Simond: 10 giugno 1934 (dal Glacier d'Argentière per il versante Nord-ovest); -R. Desmaison, Puisieux, Audibert e Payot: 21 marzo 1960 (seconda salita e prima invernale dal Glacier d'Argentière per il versante Nord-ovest); -G. Bolaffio e J. Kugy con J. Croux e C. Savoye: 24 luglio 1904 (dalla Brèche de l'Amône per la cresta nord-nord-ovest); -L. Dubost e L. Gevril: 16 luglio 1950 (dal Glacier de la Neuve per il versante nord, via della gola destra); -coniugi Golay-Schonenberger: 9 agosto 1933 (dal Glacier de la Neuve per il versante nord, via di sinistra); -J. Gallet con A. Muller e J. Balleys: 21 agosto 1901 (dal Glacier de la Neuve per la cresta est-nord-est); -L.Boulaz e P. Bonnant: 12 luglio 1942 (dal Glacier du Mont Dolent per il versante est); -A. Pelloux e L. Mussilon: 1 luglio 1892 (dal Mont Grapillon per la cresta sud-est). [da R. Chabod, L. Grivel, S. Saglio, G. Buscaini, Guida dei monti d'Italia, Monte Bianco II, Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1968, pp. 305-312].

Subjekte:

Bilder: Immagine 1 di

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Bibliothek Stellung Inventar Zustand Verfügbarkeit Rückkehr
Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino 2.1.871/ 685/ 001- 032 F-16993
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