Di qua di là dal Piave
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Di qua di là dal Piave

Titel und Beiträge: Di qua di là dal Piave : canto degli Alpini

Physische Beschreibung: P. 19

Sprache: ita (Sprache des Texts, Filmmusik, usw.)

Notizen des Inhaltes:
  • Testo: 1. Di qua, di là' dal Piave ci sta un'osteria, là c'è da bere e da mangiare e un buon letto da riposar. 2. E dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto, lui disse: « Ohi bella, se vuoi venire questa è l'ora di far l'amor. » 3. « Mi si che vegneria per una volta sola, però ti prego lasciarmi sola ché son figlia da maritar. » 4. « Se sei da maritare dovevi dirlo prima: or che sei stata coi veci Alpini non sei figlia da maritar. » Varianti: 1. Al di là (oppure: Di là, di là) del Piave (oppure: del Ponte, dal Ponte) ci sta un'osteria, là c'è da bere e da mangiare e un buon letto per riposar (oppure: riposà). 2. E dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto, le disse (oppure: le dico): « Vieni da basso mia bella mora questa l'ora d'andà a dormir (oppure: questa sera a dormir con me). » 3. « Mi si che vegneria per una volta sola, però ti prego lasciarmi stare ché son figlia da maritar. » 4. « Se eri da maritare dovevi dirlo prima: sei sempre stata con l'Artigliere (oppure: con gli Artiglieri) non sei figlia da maritar. » Altre strofe: a) Dopo la prima strofa: Sul ponte di Bassano ci sta una bella mora. Tutte le sere che la va fora cogli alpini, la fa l'amor. b) Dopo la quarta strofa: A mezzanotte in punto la bella la si sveglia e la si volta di qua e di là: il suo alpino l'era scapà. Dove saralo andato sto traditor di figlie? El sarà andato di là dal mare un'altra figlia ad innamorar. E dopo nove mesi l'è nato un bel bambino! Non beve il latte ma succhia il vino perché è figlio del vecchio alpin. c) Dopo la quarta strofa: « Son stata con gli alpini, ma senza far l'amore. » « Lo sai che senza fare l'amore con gli alpini non si può star. » E dopo nove mesi è nato un bel bambino, e sul cappello la penna nera: era il figlio del vecchio alpin. d) Dopo la quarta strofa (variante cantata dagli artiglieri): « Non so' stata con l'artigliere, sono stata con la mamma, e verginella l'ero prima e verginella sono ancor. » E dopo nove mesi è nato un bel bambino con le mostrine dell'artigliere e un cannoncino da puntator! Bibliografia: C. Caravaglios, I canti delle trincee, Leonardo da Vinci, Roma 1930, p. 77. R. Laurano e G. Salveti, Le cinque guerre, Nuova Accademia, Milano 1965. Canzoniere Coro Monte Cauriól, Sagep, Genova 1968, p. 90. G. Malatesta, Su in montagna, Edizioni G. Zanibon, Padova 1967. ANA, Canti degli Alpini, edito a cura della Commissione per la difesa del canto alpino, Arti Grafiche Tamari, Bologna 1968, pp. 16-17. G. Novello, P. Monelli, La guerra è bella ma è scomoda, Garzanti, Milano 1951, pp. 96-97. Salsa-Piccinelli-Bazzi, Ta-pum, canzoni in grigioverde, Edizioni Piccinelli, Roma. S. Baj, Canti di guerra e patriottici, La Tipografica, Milano 1933, p. 10. A.V. Savona, M.L. Straniero, Canti della grande guerra, Garzanti, Milano 1981, p. 287. Discografia: 12 canti della Grande Guerra, Coro Monte Cauriól, disco RCA italiana, PML 30004. Coro ANA di Milano, disco Ricordi MRP 9011. Coro della Stella Alpina, disco Primary DFL-LP 99909. Canti degli Alpini, Coro della SAT, disco EMI 062-17092 / MC 244-17092 / S8 344-17092. La Paganella, Coro della SAT, disco EMI MC 244-17612 / S8 344-17612. Coro ICAM (Istituto Corale Amici della Musica), armonizzazioni di P.G. Caiani, disco Tiger LP AS 24.
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