Di bere e di mangiare
0 0 0

Di bere e di mangiare

Titel und Beiträge: Di bere e di mangiare

Daten der gedruckten Musik: [Testo]

Physische Beschreibung: p. 473

Sprache: ita (Sprache des Texts, Filmmusik, usw.)

Notizen des Inhaltes:
  • Testo: 1. Di bere e di mangiare il tempo è già passato è tutto calcolato vòi far quel che vòi mi. Vò ber tutta la notte voglio vòtar la botte: bevono i Santi alfine se in ciel si beve il nettare quaggiù si beve il vin! Come prendi la lepre bravo Feltre tu la prendi tra i boschi del Contrin tu la prendi con due palle con due palle giusto al vol! 2. Di radersi la barba il tempo è già passato son tutto impidocchiato e non mi lavo più. La barba non mi faccio, le fascie non mi slaccio mi gratto tutto il giorno non me ne importa un corno, e seguito a grattar! Come prendi la lepre... ecc. 3. Anch'io conobbi il foco, fui comandante anch'io col plotoncino mio sentii più d'un ta-pum! In testa ebbi l'elmetto al fianco ebbi il moschetto sulla trincea nemica gridai: « Viva la fine del vecchio imperator! » Come prendi la lepre... ecc. 4. Di andar tranquillo a caccia il tempo è già passato ma del nemico in traccia vigile sempre andai. Non ricercai le lepri per nevi e fra ginepri ma con Pison in testa marciai verso la cresta e trascurai il salmì. Come prendi la lepre... ecc. Variante: [...] Vò ber tutta la notte voglio vòtar la botte: bevono i numi alfine se in ciel si beve il nettare quaggiù si beve il vin! [...] Bibliografia: R. Laurano e G. Salveti, Le cinque guerre, Nuova Accademia, Milano 1965, p. 517. M. Griffini, I canti del fante, serie Etico-sociale (Folklore), Istituto Storiografico della Mobilitazione, Alfieri & Lacroix, Roma 1922, p. 42. A.V. Savona, M.L. Straniero, Canti della grande guerra, Garzanti, Milano 1981, p. 473.
Alle zeigen

Letzte eingegebene Rezensionen

Keine Rezension

Code zu integrieren

Den darunter liegende HTML Code auf Ihrer Website kopieren und einfügen.