Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano - TORINO

Renato Casarotto - Solo di cordata : un film di Davide Riva presentato da Roberto Mantovani

When
09 April 2016
Timetable
17:00 — 18:30
Categories
Cinema, Conferenza/Dibattito

Per "Leggere le Montagne"

RENATO CASAROTTO. SOLO DI CORDATA

Un film di Davide Riva presentato da Roberto Mantovani

Torino, Museo Nazionale della Montagna - Sala Stemmi 9 aprile 2016, ore 17.00

Copertina del DVD di Davide Riva

Il video, illustra la figura del leggendario alpinista Renato Casarotto. Il pomeriggio inizierà con un intervento del giornalista Roberto Mantovani che inquadrerà l’alpinismo di Casarotto nel suo contesto storico.

Tra la metà degli anni ’70 e il luglio 1986, quando morì ai piedi del versante pakistano del K2, Casarotto fu uno degli scalatori più forti del mondo, probabilmente il più grande. Era nato il 15 maggio 1948, a due passi da Vicenza. Aveva cominciato ad arrampicare tardi, durante il servizio militare negli Alpini. I suoi primi anni di scalate ebbero come teatro le montagne del Veneto e del Trentino. Un periodo forsennato che consentì a Renato di apprendere i trucchi del mestiere, tirare al massimo l’arrampicata libera sulle pareti di casa, aprire le prime vie nuove, provare l’esperienza delle solitarie e delle scalate invernali. Dopo le grandi classiche, arrivarono le scalate importanti. Tante, belle e avventurose. A partire dal 1977 ci fu un salto di qualità. Tutto cominciò con la una solitaria strabiliante in Perù, nella Cordillera Blanca, sulla Nord del Huascarán Norte, una parete concava, alta oltre un chilometro e mezzo. seguì una serie impressionante di ascensioni solitarie sulle grandi montagne del mondo e sulle Alpi.  Prima ascensione del Pilastro Nord Est del Fitz Roy, in Patagonia, nel 1979. Trittico del Frêney al Monte Bianco, dall’1 al 15 febbraio 1982). Prima invernale del Diedro Cozzolino al Piccolo Mangart di Coritenza nelle Alpi Giulie, dal 30 dicembre 1982 al 9 gennaio 1983. Broad Peak Nord, in prima ascensione assoluta lungo lo spigolo nord nel giugno 1983: 2500 metri di dislivello, con un elevato concentrato di difficoltà su roccia, ghiaccio e misto. Poi la Ridge of no return (5 km di via) al Denali , nell’aprile del 1984, in dodici giorni. La prima invernale, in solitaria, della via Gervasutti-Gagliardone sulla parete est delle Grandes Jorasses, nel marzo 1985.