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× Date 2009
× Noms Club alpino italiano : Comitato scientifico centrale
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× Langues ita

Trouvés 35 documents.

K2 - la verità
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Livres modernes

Bonatti, Walter <1930-2011>

K2 - la verità : storia di un caso / Walter Bonatti ; prefazione di Rossana Podestà ; nuova edizione a cura di Angelo Ponta

Nuova ed.

Milano : Solferino, 2021

Ultra

Latemar, Lagorai, Valli di Fiemme e Cembra
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Latemar, Lagorai, Valli di Fiemme e Cembra

Rozzano : Domus, 2021

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Lettere dall'Himalaya
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Livres modernes

Messner, Reinhold <1944- >

Lettere dall'Himalaya / Reinhold Messner

Milano : Rizzoli, 2021

Résumé: La storia della conquista dell'Himalaya è rivissuta attraverso la dimensione umana che traspare dalla corrispondenza di Reinhold Messner e di chi, prima di lui, ha affrontato quella sfida: Mummery, Mallory, Herzog, Buhl e gli altri protagonisti di un capitolo fondamentale di storia dell'alpinismo. Le loro lettere raccontano sogni, speranze, orgoglio, paure e disillusioni. L'immediatezza e spontaneità di queste parole fanno vivere al lettore la potenza delle emozioni, senza il filtro del tempo.

Il re dei ghiacci
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Livres modernes

Messner, Reinhold <1944- >

Il re dei ghiacci : Willo Wenzelbach [i.e. Welzenbach], innovatore e spirito libero / Reinhold Messner ; traduzione di Clara Mazzi

Milano : Corbaccio, 2021

Exploits

Il richiamo del K2
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Livres modernes

Lunger, Tamara

Il richiamo del K2 : la dura lezione della montagna / Tamara Lunger ; con Vinicio Stefanello

Milano : Rizzoli, 2021

Résumé: "Quell'immensità e perfezione. Quell'assenza di lati deboli. Ne avevo timore e ne ero irresistibilmente attratta. Lei, la Montagna Grande, il Chogori in lingua balti. Mi sembrava così inarrivabile che divenne subito il mio ideale. Il K2, la Regina fra i giganti di roccia e ghiaccio sulla Terra, esercita un fascino a cui non puoi sottrarti". Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, aveva già conquistato il K2 nell'estate del 2014. Ma, nel 2020, complici diversi fattori - la pandemia, lo shock per aver visto l'anno prima Simone Moro scivolare in un crepaccio del Gasherbrun, una delusione d'amore -, ne ha sentito di nuovo il richiamo potentissimo e ha deciso di affrontare il K2 in inverno. È nata così la spedizione unica e agghiacciante che Tamara racconta in questo eccezionale diario di viaggio. All'entusiasmo iniziale, ai legami profondi che si creano rapidamente con i compagni di cordata e d'avventura, subentrano a poco a poco la fatica, gli imprevisti, finché non irrompe tragicamente la morte, per ben cinque volte, sotto gli occhi di Tamara che la descrive in presa diretta. Ma dalle sue pagine toccanti emerge anche come l'alpinismo sia cambiato negli ultimi anni, però allo stesso tempo sia rimasto lo stesso di sempre. Le novità sono il rap che risuona al campo base, le foto e i video ridanciani che si propagano dall'alta quota in tutto il pianeta attraverso i social network, le attrezzature e l'abbigliamento tecnici. Quel che non è cambiato è la forza della Natura incommensurabilmente superiore a quella della minuscola specie umana. Noi, piccoli uomini e piccole donne, non potremo mai imporci sulla Montagna, dovremo solo rispettarla. E la Montagna ci insegna però - talvolta con durezza, prendendosi delle vite umane - a capire noi stessi. Come è successo a Tamara Lunger.

Alpinismo
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Livres modernes

Cominetti, Mario - Zanni, Mario

Alpinismo : una passione condivisa : 50 racconti di salite lungo l'arco alpino / Mario Cominetti; Mario Zanni

Torino : Graphot, 2021

I monti Sibillini nelle fotografie di Pietro Marmili
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Livres modernes

Pedrotti, Franco <1934- >

I monti Sibillini nelle fotografie di Pietro Marmili / Franco Pedrotti ; prefazione di Giuseppe De Rosa

Camerino : Università degli studi, 2021

1: Giudicarie-Val di Non
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1: Giudicarie-Val di Non : 6 tappe

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3: Dolomiti di Sesto-Monte Pelmo
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3: Dolomiti di Sesto-Monte Pelmo : 21 tappe

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Montagne magiche
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Pesci, Eugenio <1961- >

Montagne magiche : irrazionalismo, esoterismo e tardo romanticismo nella cultura alpinistica italiana della prima metà del Novecento : Evola, Rudatis, Zapparoli / Eugenio Pesci ; presentazione di Luigi De Anna

Chieti : Solfanelli, 2021

Parco nazionale Gran Paradiso
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Gabutti, Arnaldo

Parco nazionale Gran Paradiso : vita quotidiana in Val di Cogne, 1945-1968 / Arnaldo Gabutti

Trento : Temi, 2021

Natura e aree protette ; 35

La montagna nuda
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Txikon, Alex

La montagna nuda : la prima ascensione invernale del Nanga Parbat / Alex Txikon ; traduzione di Roberta Bovaia

Milano : Solferino, 2021

Tracce

Résumé: Dal risvolto della cop.: Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all'alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un'impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d'amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita. In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell'avventura alpinistica, dell'organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell'esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è «nuda».

La falena e la montagna
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Caesar, Ed

La falena e la montagna : [una storia di Everest, amore e guerra] / Ed Caesar ; traduzione di Alberto Cristofori

Milano : Solferino, 2021

Tracce

In cammino
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Bono, Maurizio <1956- >

In cammino : itinerari tra emozioni e storie / Maurizio Bono

Milano : Vallardi, 2020

La sera cala senza rumore
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Livres modernes

Pisoni, Marco <avvocato>

La sera cala senza rumore : tra le montagne trentine, lasciarsi rapire dall'infinito itinerari insoliti in Lagorai e Adamello Brenta / Marco Pisoni ; [prefazione di Sergio Martini]

Trento : Curcu Genovese, 2020

Avere cura della montagna
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Casanova, Luigi

Avere cura della montagna : l'Italia si salva dalla cima : l'ambientalismo del sì e le sue proposte / Luigi Casanova ; prefazione di Paolo Cognetti

Milano : Altreconomia, 2020

I saggi di Altreconomia

Il trekking delle Bocche di Bonifacio
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Conca, Corrado

Il trekking delle Bocche di Bonifacio : tre giorni di trekking lungo la costa settentrionale della Sardegna / Corrado Conca

Sassari : Segnavia, 2020

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Oltre il possibile
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Purja, Nirmal

Oltre il possibile : un soldato, quattordici vette, la mia vita nella zona della Morte / Nimsdai [i.e. Nirmal] Purja ; traduzione di Luca Calvi

Milano : Solferino, 2020

A piedi sull'Alta Via delle Marche
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A piedi sull'Alta Via delle Marche : dal Montefeltro ai Sibillini : 27 tappe alla scoperta dell'entroterra marchigiano / a cura di Nicola Pezzotta e Luca Marcantonelli

[S.l.] : Iter, 2019

Guide Iter

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Le montagne della follia
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Livres modernes

Lovecraft, Howard Phillips

Le montagne della follia / Howard Phillips Lovecraft ; traduzione e cura di Andrea Morstabilini

Milano : Il saggiatore, 2017

La cultura ; 1121

Résumé: Le montagne della follia di Howard Phillips Lovecraft racconta la catastrofe di una spedizione nelle profondità inesplorate del continente antartico. Farnsworth Wright rifiutò di pubblicare l’opera su Weird Tales perché, a detta dell’editore, troppo lunga. L’orrore, per stereotipo, necessita di poche molecole di azoto, di respiri corti, mutili, di un sentimento di morte improvvisa accompagnato da brevi, fulminanti agonie: chi potrebbe sopportare uno spavento protratto oltremisura nel tempo? E invece tra le montagne della follia l’eco della paura si centuplica di grotta in grotta, e la resistenza dei personaggi e del lettore è spinta al limite della sopportazione. Il Saggiatore ripropone questo classico in una traduzione finalmente completa, che rifugge la tentazione di ricondurre a una mal compresa «piacevolezza» lo stile ossessivo, tassonomico, rituale di Lovecraft. Nella sua prosa l’orrore opera sempre nella stanza accanto, senza fare ostaggio di testimoni oculari; riempie le tubature e si riverbera fonicamente tra le pareti (Tekeli-li! Tekeli-li!), in un linguaggio nero che esisteva già prima del linguaggio umano e della parola, e che l’uomo non può decifrare; emana miasmi intollerabili e sconosciuti; lascia tagli ed escoriazioni ovunque. Ma non si vede. O almeno, non si vede mai del tutto: si cela nei cunicoli, dietro rocce cadute, al fondo di abissi glaciali. Così si compone il paesaggio delle Montagne, dipinto da un pittore alieno: in un simile sacro bosco, sovrumano, dove catene montuose di ardesia precambriana si alzano fino all’orlo inimmaginabile del pianeta, l’uomo diventa cacciagione, preda, o addirittura campione scientifico da sezionare e notomizzare, crudamente, come un esemplare di animale raro appena scoperto. La geografia antartica descritta da Lovecraft, però, è anche e soprattutto una geografia interiore, di certe latenze oniriche castrate dal meccanismo di rimozione, in cui una potenza cosmica anteriore al Cretaceo o all’Eocene – e a qualsiasi categoria temporale postulabile dall’umana ragione – imperversa originando forme inaudite, abissi impercorribili, vette impossibili da scalare. E agguanta e annichila tutto ciò che le si para davanti.